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Musica che parla di case

27 Mar

Due canzoni che mi piacciono un sacco, e due canzoni con il tema “casa”. Però con diverse accezioni! So che le canzoni parlano sempre di ciò che uno vuole sentire, e io do la mia interpretazione.

James Blunt. So che non bisogna avere gusti musicali sofisticatissimi perchè piaccia. Eppure, eppure. Con la sua voce un po’ sottile, mezza stonata, mezza insopportabile e mezza irresistibile, dai tempi di Beautiful (non la soap! ….ma chi non ha sognato di innamorarsi in metro sulle note di questa canzone?) mi ha conquistato.

Dice “I’ll carry you home”. Che in italiano è il banale “ti porterò a casa”. BOF. “Carry” è molto più dolce, il corrispettivo italiano non rende. “Carry” mi dà l’idea che proprio ti vuoi assicurare che io entri in casa, ti preoccupi, mi accompagni a casa ovvero in un posto mio, un posto sicuro, un posto caldo. E sei tu che decidi di portarmici. Mi porti a casa.

Adam Levine, invece, DIOLOBENEDICA, non vuole andare a casa senza di me! 😀

Siamo a una festa, è pieno di gente, più importante o meno importante, ma non fa niente: sei TU l’unica persona senza cui lui non può lasciare la festa. L’unica persona davvero importante. Che non vuoi lasciare in un posto che non sia quello dove sei tu. He won’t go home without you.

Io le trovo dolcissime, anche se sono super pop e super orecchiabili quindi amabili senza sforzo. Voi no? 😀

Meet me on February, 14th. Parte 4 (& last): Genere Home Sweet Home :)

13 Feb

Eccoci, a un soffio dalla giornata “TOP” (domani :P!) con l’ultima delle mie 4 liste: il genere di regali che una donna che ama la casa, le coccole e le cose sfiziose in cucina potrebbe apprezzare!

Buona scorsa alla fotine e… Buon San Valentino! 😀 Per chi è in coppia e per chi vuole farsi un bell’auto-regalo! 😀

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(Questa è la mia personale “schiscettina da lavoro”: 14 euro, alla Mondadori! 😀

Con un sacco di vani utili e un pizzichino di schiccheria! :P)

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Un posto piccolissimo. Che sappia di zucchero (ma non troppo)

21 Dic

Sarà che sto seguendo troppo Life and the City, sarà che quando sento “shabby chic” vado in delirio, sarà che si avvicina il Natale e quindi la dimensione casa la fa da padrona, sarà che ho scoperto che esiste H&M Home (non arriverà mai in Italia, te pareva! ma io continuo a sperarci), sarà che Zara Home fa sempre delle vetrine incredibili con quei lettoni giga che ti fanno venire voglia di cambiare lavoro e fare il collaudatore di materassi….

… ma insomma, ho sempre un occhio e un pezzo di cuore e un pezzo di mente a un buchetto, a una manciata di metri quadri full of love da chiamare casa nostra. Non è che ora vivo sotto i ponti ovviamente ;). Ma è diverso, e lo sappiamo tutti. E non sono mai stata studentessa fuori sede quindi nada neppure lì.

Ma ci arriveremo.

Perchè:

Blog41E allora prima o poi usciranno a prendere aria.

Nel frattempo, continuo a sognare.

E quindi vorrei una casetta piccina con lo spazio quanto basta, senza tante pretese, tanto saremmo già in due a riempire tutto 😉 (Ciao Marco, love you!).

 

E quindi i desideri (semiseri! più semi che seri) per cui la vorrei son questi:

1. Per comprare IL portachiavi. Non di tolla, non fuffa, non di passaggio. IL nostro/mio portachiavi. Tipo in versione LEI/LUI. #Amare!

2. Per entrare e sentirmi come in quei telefilm americani, per esclamare “Honey, I’m home!”

3. Per avere una candelona leggermeeeeeeeeente profumata. Una sola ma GROSSA. Grande e cicciona che da sola fa arredamento. TOH, magari una piccina vicina per il gioco delle proporzioni.

4. Comprare un coordinato per il lettone (ovviamente king size – lasciatemi sognare in grande).

5. Posizionare un’alzatina in cucina. Lo sogno. La voglio. Poi ci metto i cookies.

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6. Fare colazione una mattina del week end. Con la musica per tutta la casa, che va a umore. Però il risveglio con qualche grande classico dalla voce calda non mi farebbe schifo. O un gran sottofondo di fiati. Subito New Orleans.

7. Poter decidere di essere disordinata e mollare tutto qui e là. Solo una volta. Poi rimettere tutto a posto e ordinato perchè alla fine mi piace di più l’ordine. Perchè son pigra, e il disordine è faticoso.

8.  Poter comprare una LIBRERIA BILLY IKEA. Ma che dico, MILLE BILLY. Così ci porto tutti i miei libri e i miei dvd. Casa è dove ci sono loro. E dove c’è la persona con cui vuoi vedere i film e leggere i libri (ma che belle le letture ad alta voce, e nessuno che mi appoggi, vero Marco? 😀 Ciao ❤ )

9. Poter comprare tutte le tazze che voglio, tipo anche una per ogni giorno della settimana, e dare sfogo a questa mania.

10. Poter predisporre in bagno “le salviette degli ospiti”. Che poi, che schifo far lavare tutti sti ospiti con la stessa salvietta! 😄

11. Avere in cucina i barattoli con dentro le cose. Zucchero, sale, pasta, biscotti, cereali. Tutti in vetro o plastica ma comunque trasparenti. Niente robe industriali di cartone. Adorare!

12. Poter dire “stasera da me” o “stasera da noi”.

13. Dare il mio indirizzo al tipino che porta le pizze

14. Apporre i nostri cognomi vicini sul citofono. O fare quelli radical chic e mettere un numero. Che nel nostro caso può essere 17. o 22.

15. Poter vivere insieme a te. Sì, a te. La parte più dolcina di me 😉

16. Altre cose che capirò solo un domani. #Fatalismo!

E ALLORA FORZA!

(Le seguenti foto sono tutte tratte da Life and the City!)

ringraziamento shab.it_ apparecchiare1 home_11 personalizzare_cucina1 hm_casa1

 

E voi?? Quanto vi sentite shabby chic? Quanto vi piace arredare casa? Quanto la sentite vostra? 😀