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Buona Pasqua con Ladurée!

16 Mar

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.

Anche con il marchese Ladurée e i suoi inimitabili prodotti dolciari.

Ecco le proposte del marchio francese dei Macarons per eccellenza! Costosine come al solito… Ma di grande impatto! 😀

Ps. Consiglio la sottoscrizione alla newsletter Ladurée, che male non fa di certo. QUI potete inserire la vostra mail ed entrare nel Club Ladurée! Che chic!

Pps. Magari un ovetto chiccosissimo a 14 euro potrei permettermelo. Ma….. ci sarà la sorpresa?! Nel dubbio, mi comprerò qualche macarons sfuso allo “Yuzu Chocolat” e la sorpresa me la faccio da me!

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ImageProxy ImageProxy (1) (DP Pâques (UK) [Mode de compatibilité])

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Cose da fare prima dei 30, no 25, facciamo prima di morire. No, dai, 25!

6 Mar

E’ marzo (pazzerello!).

E a giugno compio 25 anni. Per qualche lettore sarò una MILF magari (o MIMF, all’italiana, sapete cosa significa vero? :P), per qualcuno una pischellina ancora in fasce (veneprego, che sia la seconda la più frequente).

In ogni caso, non so, sarà che lavoro (non me la voglio gufare, dunque non dico altro!) e che lavoro un sacco e che ce la metto tutta per lavorare bene e produrre prodotti (quando faccio queste allitterazioni mi sento un po’ come la McGrannit al Ballo del Ceppo – “una balbettante bambocciona banda di babbuini!”, Padoa Schioppa docet )…..

Non so, questi 25 mi sembrano IL punto di svolta (AHHHHHHHHHH, PAUSA SCLERO, GRIDA, URLA, CAPELLI STRAPPATI, MEMBRA DIVELTE, MASSACRI IN ATTO). Non perchè mi senta “vecchia”, ma perchè di solito i 30 sono IL punto. E invece io mi sento questi 25 come un traguardo. Un po’ come i 18.

Quant’è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

del doman non c’è certezza.

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Esatto. E ora devo stare attenta a dire in ufficio “per me dopo i 25 sono tutti vecchi adulti” oppure “quando avevo 18 anni per me i 25enni erano già dei matusa noiosi con la vita bella che andata”.

Per la serie “Vorrei svegliarmi domattina e avere trent’anni, per scoprire… che ne sarà di noi.A MUCCI’, ma statte tranquillo che quell’età arriva!

Quindi. LEGGEREZZA.

MANTRA: si cresce ma non si invecchia. Si diventa grandi ma non si diventa nè noiosi nè ripetitivi. Si aggiungono anni a noi ma noi non togliamo la bellezza di quando avevamo un’età diversa. 

Quindi: lista di cose che voglio fare ENTRO i 25. Prima dei 26, dai, ODDIIIIIO I VENTISEI. Fa niente, focalizziamoci!

Cose veritiere e fattibili però, e non cazzate melense, tipo “guardare negli occhi un monaco buddista e trovare il senso della vita” oppure “sorridere agli sconosciuti e sentirmi una persona migliore”. E nemmeno “dire ti amo sotto le stelle”.

Io voglio qualcosa fuori dalla mia comfort-zone (Jihan mi stai leggendo? Be proud of me! :D), che di solito non farei, ma che è una sorta di battesimo della tribù.

Come quando gli indigeni abbandonavano i bimbi di 12 anni nella giungla che pullulava di giaguari per vedere se erano veri uomini. YEAH!

E allora, viaaaaaa! 

Ps. Dovete assolutamente farmi sapere le vostre liste!!!

1. Leggere “Alla ricerca del tempo perduto” di Proust. E non cavarsela con espressioni tipo “questa cosa è malinconica come la madeleine di proustiana memoria”. Che comunque ho usato per far capire che NE SO 😛 (falsamente).

2. Fare colazione da Tiffany. Ovvero comprare una brioche e andare fino in via della Spiga e mangiarmela guardando le vetrine. Preferibilmente con amiche dato che non mi sento molto a mio agio all’idea. Ho paura di essere ripresa dalle videocamere di sicurezza ed essere scambiata per stalker o ladra.

3. Andare a Disneyland (bè, questo l’ho già fatto in verità 😉 )

4. Imparare a ballare il raggaeton, o l’hip hop, anzi no, per l’esattezza è: imparare a muovere a tempo di musica black il culo. Perdonate davvero ma “muovere il sedere” non rende proprio!!! XD

5. Andare in mongolfiera. Devo tenere d’occhio Groupon!!!!

6. Superare la mia paura irrazionale illimitata e terrifica degli squali. Almeno in piscina. O almeno dove l’acqua del mare arriva a 30 cm. Purtroppo per me, non sto scherzando.

7. Guardare l’Esorcista

7. Guardare in avanti veloce l’Esorcista

7. Guardare in avanti veloce ridotto quasi a icona l’Esorcista

7. Guardare in avanti veloce ridotto quasi a icona l’Esorcista con qualcuno vicino che mi anticipa tutte le scene e mette i Teletubbies su RaiDue nella tv accanto

7. Guardare in avanti veloce ridotto quasi a icona l’Esorcista con qualcuno vicino che mi anticipa tutte le scene e mette i Teletubbies su RaiDue nella tv accanto e con però lo schermo nero

7. Guardare in avanti veloce ridotto quasi a icona l’Esorcista con qualcuno vicino che mi anticipa tutte le scene e mette i Teletubbies su RaiDue nella tv accanto e con però lo schermo nero e il muto. OH SI’. CHIAMATEMI BRAVEHEART.

8. Mangiare un cibo la cui idea mi fa schifo. Tipo LA TRIPPA.

9. Soggiornare per almeno 3 mesi in un paese straniero (questa però è “prima di morire”!)

10. Mangiare da sola al ristorante senza sentirmi come il tizio di American Pie ripreso con la webcam con Nadia mentre faceva figuracce a GOGO’. Non so, non riesco a farne a meno. Mi sento sempre osservata. E non in un modo positivo. Evito come la peste queste occasioni.

11. Fare Bungee Jumping. Seriamente.

12. Volare in parapendio con l’istruttore appiccicato dietro addosso. UHM………. Forse no. Dopo aver visto Quasi Amici non ne sono più tanto sicura.

13. Andare a ballare a un rave, un’ammucchiata techno, a un insieme di gente scalmanata che balla house come se non ci fosse un domani. E amare ogni singolo momento di delirio.

Quali sono i vostri punti? 😀 Vi prego ditemene qualcuno, sono curiosissima! 😀

Le belle cose.

24 Feb

Quando becchi sulla radio una canzone – un po’ vecchia – che ti piaceva tanto quando eri con la tua amica a fare la scema/col tuo lui a fare… vabbè!/alle medie/con gli amici a far caciara in Puglia/sola soletta sotto le coperte/al ballo della scuola (se sei stata così fortunata da partecipare a un PROM!).

Quando apri il frigo con un languorino vago ma con rassegnazione ma trovi LUI: IL prodotto che non ti aspettavi e che ti solletica la voglia sordida. Tipo il gorgonzola, una pesca, un succo di frutta tuuuutto pieno di zuccheri, la marmellata di fragole, il prosciutto cotto. UAA!! Vale anche per la credenza (che parola old fashion).

Quando compri un nuovo Labello (parlo per me, almeno!).

Quando ti fanno un regalo davvero azzeccato.

Quando guardi una bella foto con la messa a fuoco sul primo piano e lo sfondo sfocato.

Quando qualcuno ti sorprende (in bene).

Quando un film a cui non davi due lire ti sorprende, ti emoziona, ti fa affezionare.

Le puntate dei telefilm americani dedicate al Thanksgiving. La frasi rituali sulla salsa di mirtilli, il tacchino e le patate dolci. Le litigate e i casini della famiglia e gli amici attorno al tavolo. L’happy end della puntata.

L’happy end in generale. Perchè, come disse il saggio, “se voglio la realtà guardo fuori dalla finestra”.

I telefilm americani.

Quando MTV passava solo video. E io me li guardavo tutti.

Videoclash su MTV (chi si ricorda??? :D)

Quando trovi in saldissimo un paio di scarpe che adori. E l’ultimo paio è proooooprio del tuo numero.

I saldi.

Il sabato mattina. Ma anche il sabato pomeriggio. E la domenica mattina. E la domenica pomeriggio. E il venerdì sera.

I tulipani rosa.

Gli elefanti rosa che vede Dumbo quando il topo gli fa bere il vino (che detta così è terrificante!).

La dolcezza della mamma di Dumbo che dalla prigione lo culla con la proboscide (ora devo pensare ad altro, mi stanno già pizzicando gli occhi!).

Le canzoni delle colonne sonore che ti prendono bene.

I film in costume (Pride&Prejudice ma anche Sex and The City… Insomma, ci siamo capite, no?). Che sono una gioia per gli occhi sempre.

I cocktail con i nomi strani. Che ti lanci a provarli e poi fanno schifo, e vorresti aver ordinato il solito noioso cocktail preferito. Ma cambiare ci fa sentire COOL!

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Friday Moodboard. Have a nice week end!

22 Feb

Si sta avvicinando un altro week end. Vorrei usare questi due giorni per fare un po’ le cose che faccio di solito… e un po’ no. Fare qualcosa che non è tanto da me, o esplorare nuovi piccoli/grandi orizzonti. Ma prima di tutto voglio coccolarmi con cose belle. Che anche quelle piccine piccine lo sono.

Buon week end Cappuccini! 😀

 

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Zara Absolut Love. Ovvero: Cose che comprerei se fossi una sféschion blogger.

31 Ott

Con Zara ho un rapporto un po’ bipolare.

La amo alla follia quando riesco a comprare la chicca che cercavo – oppure la trovo fastidiosa, quando faccio dei megagiri e non trovo nulla nonostante abbia già la mano sul portafoglio e la smania fashion addosso.

Quindi, fisico permettendo (!) e portafogli permettendo (!!), se fossi una sfeyshion blogger (!!!) mi comprerei questi oggettini e proposte outfit varie da sfoggiare ad ogni post sospinto :D.

Ps. E comunque un giro da Zara devo farlo al più presto ;).

Che ne pensate? Vi sfiziano queste proposte? 😀 Menzione d’onore, ovviamente, agli accessoriIl mio true love ;P

Sunday Cookie Jar

14 Ott

Domenica plumbea, sveglia spontanea alle 7.30 (sto perdendo il mio dono del sonno), letture oziose e ora colazione. Vorrei tanto una spremuta fresca e un cookie con le gocciolone di cioccolato… ‘:). Continueró a sognare.

Un barattolo per i biscotti (il Cookie Jar, very british) di quelli trasparenti. Con un fiocchetto coordinato.

Con dentro i megacookies preparati insieme a qualcuno di speciale (anche se li hai fatti da sola).
La casa che sa di cioccolato e dolci al forno.

Buona Domenica 😉

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Happy Friday

12 Ott

Il venerdì.

La sensazione che si prova il venerdì quando metti piede fuori dall’ufficio.

Assaporare il piacere di un sabato mattina sonnacchioso e di relax. Guardando il tuo telefilm.

Vedere un amico che non vedevi da un po’ troppo senza stare a guardare l’orologio.

Concedersi del buon cibo, in buona compagnia.

Buon venerdì a tutte! 😀

Estinzione

12 Ott

Secondo me i dinosauri si sono estinti perchè nessuno li abbracciava…

Pensierino di oggi :’).

Breakfast-topia. Breakfast absolut love

5 Ott

L’ora è un po’ tarda, l’ora della colazione è passata da un po’ (o è appena iniziata, per le più fortunate! haha).

Ma voglio dedicare un post intero alla colazione. LA COLAZIONE.

Io la amo.

Completamente, senza remore, in modo assoluto.

D’altronde, se il nome del blog  è La Schiuma del Cappuccino un motivo ci azzeccherà… hehe!!

In ogni caso, non importa dovermi svegliare 20 minuti prima ogni mattina (durante la settimana) e prepararla con calma il sabato e la domenica.

Anzi, le colazioni del sabato e della domenica meritano una menzione d’onore.

Mi piace la colazione, mi piace il cibo mattutino, tutto, senza esclusione, e mi piace condividerla.

E’ bello fare colazione con qualcuno, a casa o in un ‘breakfast club’ (leggi = bar) particolare e speciale.

Di solito si condivide un pranzo o una cena, la colazione è diversa.

Proprio per questo mi sembra un momento rubato. Un momento ritagliato ai ritmi frenetici, agli impegni col cronometro in mano, alla conta delle calorie e alla linea (una bella colazione si può anche fare con cibi super light, ma per scelta di gusto personale  e non per restare leggeri – anche perchè, come dicevano i saggi nonni, la colazione è davvero un “pasto” fondamentale!).

Che sia un momento da condividere con famiglia, amici, amanti vecchi e nuovi, compagni di stanza, di vita o di appartamento, è un rituale a cui io non sento mai di rinunciare. Anche quando sono da sola.

Perchè nella tranquillità di casa, del silenzio, faccio il punto della situazione. Mi rilasso, vado in fissa e dopo un po’ vedo tutto sfuocato, mangio con calma, mastico, sento bene i sapori, mi pregusto il momento e mi preparo ad affrontare la giornata.

Se invece ho un po’ di tempo e voglio viziarmi, vado di tv e cartoni idioti, meglio se della mia infanzia, per ghignare un po’ da sola e prendere l’inizio della giornata con leggerezza (ho avuto i miei momenti HandyManny, La casa di Topolino – che fra l’altro ha un jingle assurdo, ti entra in testa e non se ne va piùùùùùùùù-, Pingu, eccetera eccetera). Alcuni poi sono così semplici e senza senso che scatta subito il risolino.

Altre colazioni invece le condivido con le amiche, ci svegliamo prima e andiamo in un bel bar, chiacchieriamo un’oretta e poi via al lavoro (l’alzataccia viene sempre ripagata ❤ ).

Quando invece in vacanza ci sono le colazioni negli hotel con mille mila cibi diversi, lì raggiungo il Nirvana (tranne quando danno solo le brioche vuote, le briuoche vuote mi fanno tristezza e malinconia).

E voi? Che colazione preferite??

Dolce, salata, solitaria, al bar, con fiori, a letto, in compagnia, con pancakes, con cereali e latte, con caffè, con cappuccino?

Sbizzarritevi che son curiosa :))

Brown – choco breakfast con Pan di Stelle!

Double Heart Yolk Egg on Toast!

Uhm…. Cosa mi prendo oggi?

Classica Colazione da Tiffany. Obviously ❤

Focaccine al formaggio…….. :-Q__________

Una “vita beige”? Sì, grazie!

25 Set

Care Cappuccine (vi piace questo nick?),

l’altro giorno mi è venuta in mente una puntata di Sex and the City (pausa sospiro per un telefilm cultosissimo che tutte noi amiamo!).

In quella puntata Big, dopo aver lasciato Carrie ed essersi sposato con “la 25-enne”, incontra la suddetta Carrie alla fiera di mobili a cui è andata per essere allo stand di Aiden (su, su, chi di voi è stata Team Aiden? Io mai hehe! C’è un solo BIG love per ognuna, e quando arriva si capisce).

Lui diceva che la sua mogliettina stava dipingendo tutta la loro casa di BEIGE, con pareti BEIGE, arredamento BEIGE.

E insomma… Anche la vita di Big era BEIGE.

Intendendo spenta e senza colore, senza sorprese (= senza Carrie!).

MA INVECE:

ci sono rimasta un po’ male! 😀

Non è bello avere intorno qualche oggetto beige?

Insomma:

crema, cappuccino, marroncino, beige, latte, cammello, panna, pannina, beigiolino, ocra, mélange, natural, nude.

Come si può non amare questa gamma di colori? 😀

Per me e per voi non vorrei una vita BEIGE in senso negativo, ma in senso positivo: con sfumature dolci e classiche, che sanno di coccole e di toni naturali.

Che ne pensate? Siete anche voi della mia opinione o siete per il fluo e i colori accesi al posto del pastello?

Di seguito qualche inspirational photo trovata sul web e su Pinterest 🙂