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How to\\ Sopravvivere al rientro. Tip #6

2 Set

Siete sopravvissuti alla prima settimana del rientro, magari con una mano data dai miei tips? 😉

Se siete appena tornati (beati voi) ripassatevi tutti i tip, 1, 2, 3, 4 e 5, e poi leggete il numero 6 :D!

Tip #6. Godetevi il ritorno della moda!

Durante le vacanze, se all’estero, abbiamo visto come la moda, nei diversi paesi, si declina in modi diversi dai nostri. Migliori, peggiori, diversi. Al mare abbiamo visto che il concetto di “fashion” è assai lasco. Ps. Vi prego ditemi che non avete visto più di… 3 mollettoni nei capelli sulle spiagge. Per me è la kriptonite. Tagliaaaaatele la testa! 😀

A Settembre tutta questa baracconata riprende, e quanto ci piace!

September issues, settimana della moda (Milano, dal 18 settembre!!!), VFNO (VogueFashionNightOut, che sì, è una possibile cialtronata, ma quanto è bella una notte bianca con i negozi aperti, a prescindere?!).

Pronte a rifarvi gli occhi e, potendo, anche il guardaroba? VIA!!

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How to // Sopravvivere al rientro. Tip #1

26 Ago

Eccoci. Se siete ancora in vacanza, beati voi, non leggete questo post che vi fa male ;). Se invece, come me, siete tornati in ufficio, in università, a scuola, a casa, insomma dalle vacanze e dalla bella vita, questo post (e quelli che seguiranno) sono per voi.

Il rientro è contronatura, si fa fatica, viene il magone, si stravolge di nuovo la vita, si torna. Ho sempre odiato i titoli sul genere “Back to school” (che ansia)… Però non mi arrendo: tutti abbiamo bisogno di supporto e consigli su come tornare alla nostra “everyday life”. E allora, da oggi e per un tempo indefinito, ogni giorno un TIP su come sopravvivere al rientro, alla fine dell’estate, alla fine dei giochi. 

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Perchè sono con voi e ce la dobbiamo fare. For your eyes only, ogni giorno un consiglio, un tip, un parere su come affrontare questo delicato periodo dell’anno, sospesi fra mood zen alla Osho e mood blondie alla Cosmopolitan.

In fondo, non sentite già in sottofondo Mariah Carey con “All I Want for Christmas is You“? IO SI’. E dunque.

TIP #1: Le vacanze sono belle perchè sono vacanze. Punto.

EMBE’? Direte voi. Lo so. Ho scoperto l’acqua calda, ma, ahò, ricordatevi che se non ci fosse l’acqua calda si morirebbe congelati.

Quindi: la bellezza delle vacanze senza pensieri sta proprio nel fatto che sono vacanze. E senza pensieri. E’ uno spazio-tempo privilegiato, in cui si vive all’ennesima potenza (cfr immagine sopra!). Non è la vita reale. “Se io potessi, vivrei sempre in vacanza”, dice Jova. I know. Ma dove siete stati in vacanza quest’anno? Maldive? Portorico? Seychelles? Oporto in Portogallo e Senigallia? (Le ultime due riguardano la sottoscritta, arriverà un post personalissimo “City Guide: Oporto a misura di Cappuccino”! :D). Bene. Vi sono piaciute le vostre mete? OVVIO. Ci vivreste? MAH.

Già li sento i commenti: “Sì, bello, ma che caldo! Sì bello ma non c’è la movida come nella mia città! Sì bello ma mi mancano i panzerotti di Luini! Sì bello ma non ci vivrei! Ecc Ecc”. Quindi pensate/pensiamo a questo: there’s no place like home (qualsiasi sia la vostra).

E’ stato un ottimo diversivo, divertente, ma pensateci: dopo una settimana di mare non vi mancano…. che ne so… le librerie? Quelle grandi, vere, variopinte. Non vi mancano le vostre serie tv formato dvd? Non vi mancano le profumerie, questi mondi perfetti e incantati? Non vi mancano i vostri ristoranti preferiti, la vostra pizzeria? Non vi mancano, almeno un po’, i vostri quartieri?

Voi non siete (noi non  siamo) le vostre vacanze. Le vacanze sono noi, per un certo periodo, poi noi torniamo noi, e in questo non vi è davvero nulla di male. NULLA. DI. MALE.

Questa è la mia prima prospettiva. Perchè per il DAY 1 il tip migliore è: filosofia e rassegnazione, da interpretare in chiave sprint.

A domani! 🙂

Acquisti da blogger intelligente

7 Ago

Non si parla di me, ovviamente! XD

Ma ve lo devo confessare.

Ho comprato una t-shirt un po’ equivoca dopo averla vista su Mi armario en ruinas (le spagnole ci danno davvero dentro coi fashion blog!).

Last night a blogger save my life.

L’ho vista addosso a lei e l’ho adorata.

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message-tshirt-street-style-4_zps76071cc9 (1)Ovviamente per ora la metto in casa, e mi raccolgo i capelli in un high bun scompigliato (cioè una sottospecie di chignon) per sentirmi YEAH.

SO che la volete anche voi.

Dove e quanto costa? Mango, 5.99 euro. Son soddisfazioni 😀

ENJOY!

Website Following Advice///5 siti che ogni giovane dovrebbe conoscere!

19 Giu

Internet è pieno di idee e delizie, per chi sa spulciare!

Oggi vi suggerisco 5 siti molto useful che non si può non conoscere.

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1. La Repubblica Degli Stagisti.

E’ un sito utilissimo: trovate qualsiasi risorsa uno stagista desideri. Ha un sistema di annunci e di recensioni di posti di lavoro (“mi fanno fare solo fotocopie” piuttosto che “guardate che netti sono 340 euro e non 350”). Insomma, suggerimenti tra pari per la serie “cose che avrei voluto sapere ma al colloquio mi pareva male chiedere” e un sacco di aggiornamenti su nuove aziende, nuovi posti, nuovi contratti, nuovi articoli. Assolutamente da consultare. Anche l’e-magazine gratuito.

2. Bloglovin’.

E’ un “catalizzatore” di blog: dopo aver esservi registrati con la propria mail + password (non vi arrivano mail a meno che non lo chiediate espressamente) digitate il nome di qualsiasi blog (o l’indirizzo URL) e potete “followarlo” (anche creando cartelle di categorie). E così in un’unica homepage vedrete tutti gli aggiornamenti dei blog che seguite. Una sorta di facebook dei blog. Un’ottima alternativa alla barra dei preferiti chilometrica e al refresh della pagina. A proposito, seguite già La Schiuma del Cappuccino, vero? 😉

3. Mango Outlet.

Ultimi pezzi, rimanenze, taglie che ormai sono in numero troppo esiguo per potersi vendere: Mango online ha la parte di outlet a prezzi stracciatissimi. Ovviamente è in ottica “supersconti”, quindi se volete l’acquisto mirato consiglio Mango “normale”, ma per trovare occasioni scontate è davvero unico. Esempio: pantalone beige a 4.99 (ma c’è solo la taglia 38), vestitino estivo a righe a 11.90 (ma c’è solo la XL). Dovete essere un po’ pazienti e fortunate, ma ne vale la pena. Gli accessori (senza taglia) sono un ottimo investimento ;)!

4. MTV on demand.

Ovvero lo streaming di tutti i programmi di MTV. Da Geordie Shore a Diario di una nerd superstar. Facile, veloce, immediato, con tutte le puntate che volete. Indispensabile.

5. Fancy.

Non l’ennesimo social. Registrandovi potete accedere a milioni di foto (di infinite categorie di prodotti differenti) e “dare un fancy” cliccando sopra la foto che preferite: in questo modo esprimete il vostro apprezzamento e decidete “cosa è cool e cosa no”. Veramente utile per sbirciare i prodotti più strani, di design e di tendenza che circolano sul web.

E voi? Avete siti “mai più senza”? 😀

Nuova Lace Capsule Collection// Superga oppure All Star. Maaaaa… entrambe?

15 Giu

Allora.

Non si può non essere di parte: o sei “All Star” o sei “Superga”.

Per me All Star significa (portate da una donna):

donna sicura di sè, alla mano, semplice, simpatica, easy chic.

Una che beve la birra doppio malto ma che poi ti fa innamorare. Una che è diversa dalle altre, che non ti rompe perchè il venerdì vedi gli amici anzichè fare pucci pucci, che quando il lunedì te vai a calcetto si organizza l’aperitivo in terrazza Martini con le amiche. Che però se sei triste ti abbraccia, che ti porta fuori e ogni tanto paga lei, che trova sempre un motivo per ridere. Che sa prendersi le proprie responsabilità ma non si prende mai troppo sul serio, che piange per le pubblicità se è in giornata no, e ride per le bazzecole se è in giornata sì. Che si mangia un gelato alla Nutella e non ti tira la menata della linea perchè tanto poi la sera mangia un’insalata con aceto balsamico e noci. Che è dolce come lo zucchero di canna ma speziata come il pepe di Cayenna (?!), che non si tirerà mai indietro a un bagno in piscina “perchè poi non ha la piastra per lisciarsi i capelli”. Che mangia le caramelle e il kebab. Che ha stile e che però non se la mena.

Io ho giusto giusto ricevuto per il compleanno un paio di All Star PINE! (Grazie Marco :D)

HAHAHAHAH. OVVIAMENTE non sono tutte queste cose (quale donna è così??? per lei ammazzerebbero), però mi piacerebbe essere così. Sarebbe una donna che mi piace.

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Per me Superga è invece:

una donna precisa, aristocratica, bella, che porta sulle spalle il golfino quando fa freddo la sera, che è brava a scuola perchè le piace studiare (“non te ne devi vergognaaaaaaaare“), che apprezza i programmi e le scadenze. Che è felice quando porta a termine un compito. Che si sente realizzata ed è sicura di sè. Che controlla il cibo per non doversi poi pentire. Che abbina le Superga (di cui possiede almeno 3 paia, e sto bassa) a una camicia country, che porta slacciata con sotto una canotta. Oppure una Ralph Lauren. Anche lei sa fare innamorare. Ma in modo diverso. Pulito, senza sorprese.

Vabbè. Si è capito da che parte sto ;).

MA:

C’è una nuova Capsule Collection di Superga in PIZZO. Cioè. In fuckin’ pizzo. Vabbè, sono state disegnate da Chiara Ferragni con l’ennesima collaborazione con un big brand. Ma che posso farci? Fuuuuuuck, mi piacciono. Sono versatili, madaiole, femminili, superlative. ALLA FACCIA DEI PRECONCETTI che vi ho appena detto. LE VOGLIO. Sono anche disposta a spendere la follia di SETTANTANOVE EURO per averle. Già mi vedo, pantaloni capri blu, camicia a quadrettini blu arrotolata sulle maniche, la brezza che dal mare mi scompiglia i capelli, per mano MARCHINO tutto bello abbronzato. E AI MIEI PIEDI: LORO. Colore chiaro. Che renderanno tutto meraviglioso.

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Me ne frego di tutto! Andrò a comprarle il 25 giugno all’evento Rinascente in Corso Vittorio Emanuele (Milano). QUI scaricate l’invito.

E POI NON CHIEDETEMI COME MAI ADORO IL MARKETING. Io sto già sognando.

Chi se le comprerà come me? 😀 Chi tradisce il proprio credo? 😀

Chic of the Week: 5 cose da provare ‘STA settimana

12 Giu

Pioggia. 30 gradi. -7 gradi. Canotta. Plaid. Lavoro. Svago. Gelato. Tè caldo allo zenzero (e io che ero scettica, e invece è squisito!).

Ci sono periodi un po’ di mezzo, come le mezze stagioni: “mezze” perchè non è Natale e non è Ferragosto, non ci si mette gli short e neppure il maglioncino cachemire-chic. Non ci sono eventi extra-ordinari (tipo vacanze, ponti).

Un po’ in stallo, giornate “normali”.

Eppure, eppure, come dice il saggio, “Da vicino nessuno è normale”!

E allora, 5 cose per movimentare questa settimana!

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  1. Andare in un negozio di abbigliamento dove la roba costa poco (vogliamo lo zero senso di colpa, poi definite voi il vostro “poco”!) e provate qualcosa di estremamente lontano dal vostro stile o gusto. Vi piacciono le linee semplici e i colori pastello? Osate una giacca floreale strutturata. Siete donna da solo-pantaloni? Vai di gonna plissé al ginocchio. Non deve per forza starvi bene, ma provare qualcosa per gioco fa bene all’umore e all’autostima (quasi sempre!). E vedrete una sfumatura di voi non ancora vista. Forse non vi piace, ma, come diceva la mamma “devi provare a mangiare una cosa per sapere se ti piace o no” ;). Se non altro vi congratulerete con voi stesse: siete state coraggiose e avete rotto gli schemi!108274375
  2. Fatevi una cultura su qualcosa che vi ha sempre incuriosito ma che non avete mai avuto tempo o voglia di approfondire: vi intriga la lettura della mano? Avreste sempre voluto disegnare fumetti? Siete incuriositi dalle tecniche di gestazione degli elefanti (per dire?!)? Non sapete qual è il vostro ascendente zodiacale? Vorreste osare un trucco d’effetto ma non sapete come si fanno gli smokey eyes? Le vostre piante muoiono inspiegabilmente? GOOGLATE come se non ci fosse un domani e approfondite il tema o la curiosità che vi stuzzica. Compratevi un libro sull’argomento, cercate il nome delle vostre piante e leggete il modo migliore per curarle, chiedete a un’amica di farvi la lettura del tema natale (Ciao Valeria :P).141476520
  3. C’è una cosa che proprio vi dà fastidio fare? Dovete chiamare i Carabinieri per vedere se l’estetista presso cui avete prenotato i massaggi è frodante, ha fatto bancarotta, non vi ha fatto nemmeno un massaggio ma siete riconosciuti dalla legge e quindi avete diritto al rimborso dei soldi che avete anticipato (è capitato a me, yey)? Dovete pagare una bolletta/spedire un pacco? Dovete prenotare una visita medica? Dovete fare una scocciatura immane? FATELO. SUBITO. AL MATTINO. Mentre siete ancora nei fumi del sonno e non sapete di essere al mondo. Dopo esservi tolti la rottura di cojones SUBITO, la giornata sembrerà già migliore e in discesa. Credetemi!dv708017
  4. Programmate una serata scema con qualcuno a cui tenete (anche il cane, per dire). Una birretta (a me non piace, ma de gustibus), una serata cinema a tema “Las Vegas” (Notte Brava a Las Vegas, Notte da Leoni 1 e 2, Rain Man, etc etc), un giretto gelato stupidoso, un piccolo party a due, una cena etnica, un dolce particolare. Aiuta. For real.125112134
  5. Compratevi un biglietto per un concerto. L’energia che si respira prima, dopo e durante è impagabile. Dà energia. Non importa quanto sia sfigato di nicchia il gruppo/il cantante, ci troverete sempre i fan sfegatati. E questo è bello. Son certa che ve lo meritate. E spendiamoli sti soldi :P!

Have a nice week (la parte due, dopo mercoledì :P)!

Beauty Review: La mia SteamPod Experience

14 Mag

Della nuova piastra Steam Pod L’Oréal, la nuova piastra cultosissima a vapore che promette miracoli, se n’è parlato in lungo e in largo.

Qui qualche esempio di review, su Beauty & The City e su The Chic Attitude.

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L’ho provata anche io e qui vi racconto la mia esperienza dal mio punto di vista.

Non trovate foto di me della serie prima/dopo perchè sono ancora timidina e non me la sento, ma vi racconterò tutti i dettagli, promesso :D.

Dunque: tipologia dei capelli. Premetto che i miei capelli sono biondi naturali (dal parrucchiere è una pacchia, lasciatemi questa gioia) e lunghi ad oggi più o meno fino a poco poco sotto il seno (o metà schiena per essere più schietti). Sono liscia e i capelli sono sottili: diciamo che non sono proprio in target con l’uso delle piastre. I capelli non sono crespi e non soffrono l’umidità, però ogni tanto sono voluminosi e scombinati, e il liscio della piastra (lo saprete bene) fa subito sentire a posto e in ordine. E dunque: piega con la SteamPod dal parrucchiere, la voglio provare! 😀

Il processo è il seguente:

  • Vi lavano i capelli (ma pensa)
  • Ve li asciugano fino all’80% diciamo, in modo piuttosto veloce, per togliere la maggior parte dell’umidità
  • Vi mettono su gran parte del capello (escluse le radici) uno di questi due prodotti, a seconda del grado di “sensibilità” dei vostri capelli (trattati, colorati, naturali). Io ho meritato quello con un pallino ; ). E’ un prodotto che prepara i vostri capelli al vapore, una crema lisciante protettiva alla cheratina.

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  • Vi passano la piastra Steam Pod: fa fumo/vapore, ma è perchè il prodotto appena messo (ricco di cheratina) è fissato dal vapore sui vostri capelli, che in questo modo non sono attaccati dal calore e indeboliti ma protetti.
  • Dovrebbe esserci anche questo prodotto, un siero protettivo, ma su di me non l’hanno usato quindi in tutta franchezza non ho informazioni ulteriori :D. Dovrebbe essere quello per capelli IPER DANNEGGIATI (dato che ha tre pallini). Ma di più non so!

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  • La piastra SteamPod può avere due effetti:
  1. LISCIANTE
  2. MOSSO MORBIDO.

Io ho scelto, volendo provare qualcosa di diverso, il MOSSO MORBIDO.

PRO STEAM POD:

  • E’ una cosa FIGA  da chiedere al parrucchiere e da provare, vi sentite una diva
  • I capelli sono davvero molto più morbidi e lucenti. Sono proprio lucidi!
  • Non si rovinano i capelli, anche con più passate
  • Oltre che un trattamento lisciante è un “trattamento di bellezza” per capelli

CONTRO STEAM POD:

  • La piega dal parrucchiere, se chiedete la SteamPod, costa un po’ più del normale (sui 20 euro)
  • La volete a casa per coccolarla e sentirvi perfette? Costa 200 euro. Con un prodotto incluso (quello da uno due o tre pallini). Poi lo dovete comprare a parte.
  • La piega morbida, su di me, è durata qualcosa come un’ora e mezza, pur avendo spruzzato lacca (in salone e aggiunta a casa) come se non ci fosse un domani. I capelli sembravano disordinati perchè divisi dal pettine usato per pre-pettinarmi, e ho dovuto passare la piastra lisciante a casa (poi farò un altro post su questo, dai :D). Non so dirvi se effettivamente è colpa del mio capello, ma da una piega professionale in salone con un prodotto del genere, miracoloso e costoso, mi aspetto come minimo che mi duri per la serata e (magari!!!!) un po’ la mattina seguente.

Conclusione:

A mio modesto parere, anche vedendo in salone una ragazza farsi lisciare i capelli (effetto LISCIO), è che la SteamPod sia effettivamente un prodotto di lusso, che però sembra fare più scena di quanto sia in realtà.

Il pregio maggiore è che non rovina i capelli, quindi se siete il tipo di ragazza che li lisciano ogni giorno (e magari siete ricce!) un prodotto del genere può fare la differenza. Ma 200 euro forse è un po’ troppo per un risultato del genere.

Io uso Bellissima Imetec (comprata due anni fa e  che raggiunge i 200 gradi) e fa un lavoro magnifico, che dura anche dopo il lavaggio successivo. Metto lo spray protettivo alla cheratina della Bilboa (credetemi, non la snobbate) e l’effetto è migliore. Detto questo, se mi regalassero la SteamPod la userei lo stesso, ma in generale mi aspettavo un “WOW EFFECT” più pronunciato.

Voi l’avete provata? Come vi siete trovate? La promuovete o la bocciate?

Vi lascio con due video in cui viene mostrato il funzionamento della piastra.

Ciao a tutte! 😀

M ‘and’ M’s di Pasqua

19 Mar

In tema di cioccolato e Pasqua, oltre a Ladurée di cui vi ho già parlato QUI, altra proposta carina! 😀

M & M’s limited edition con coniglietti tenerelli! Devo averle.

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ps. rimembro quando scoprii che Eminem scelse questo nome perchè è l’abbreviazione slang delle sue iniziali… M & M (Marshall Mathers)! 😛

Buona Pasqua con Ladurée!

16 Mar

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi.

Anche con il marchese Ladurée e i suoi inimitabili prodotti dolciari.

Ecco le proposte del marchio francese dei Macarons per eccellenza! Costosine come al solito… Ma di grande impatto! 😀

Ps. Consiglio la sottoscrizione alla newsletter Ladurée, che male non fa di certo. QUI potete inserire la vostra mail ed entrare nel Club Ladurée! Che chic!

Pps. Magari un ovetto chiccosissimo a 14 euro potrei permettermelo. Ma….. ci sarà la sorpresa?! Nel dubbio, mi comprerò qualche macarons sfuso allo “Yuzu Chocolat” e la sorpresa me la faccio da me!

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Suggerimenti cool: chi seguire su #Twitter!

13 Mar

Cari Cappuccini,

appartenevo alla casta di Facebook. Ma che è sto Twitter? 160 caratteri son pochi, e chi ce la fa a esprimersi in così poco. Stop. Troppo breve. Stop.

E invece!

Ogni tanto faccio incursione nei profili dei cosiddetti VIPS, nelle pagine twitter ufficiali di cose che interessano così come insospettabili  sconosciuti di cui ti innamori al primo Tweet.

E poi twittare a un VIPS lascia sempre il brivido felino “ma mi leggerà? ma mi risponderà? mi ri-twitterà? mi aggiungerà tra i preferiti?” AH, SON GIOIE.

Allora vi lascio una mia personalissima short list di personaggi da seguire su Twitter, una lista – come al solito – semiseria. Insomma, Jovanotti & co. sono un po’ scontati. Andiamo a curiosare :).

Buon Following! 😀

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Asia Argento. Così, perchè rimane ancora una donna misteriosa e dark, con l’angelo che esce dalla patata ad ali spiegate. E sbirciare fra i suoi pensieri è interessante.

Caterina Balivo. Si descrive come “Nata per ribellarsi”. CATERINA BA-LI-VO. Devo aggiungere altro?

Platinette. La Plati ci sta dentro. Non so dentro cosa, ma ci sta!

Jonathan Kashanian. Che non è il fratello sminchio di Kim Kardashian come credevo, ma il tizio del Grande Fratello appassionato di feYshion. Ve lo ricordate?

Matteo Bordone. Eddai, come si fa a non seguire?

Emma Watson. Altro che Hermione Granger. La pupa è cresciuta. Il suo tweet che ho amato? “I just dropped my iPhone in my soup. I think it might be time to tone down the multitasking..”

Filippo Timi. Attore straordinario, con una voce inconfondibile. E se vi piacesse, potreste passare dalla pagina facebook che ho creato in onore della sua voce, LA VOCE DI FILIPPO TIMI. Sapete quanto amo queste fregnacce. E se proprio siete super fan, potete fare like anche nella mia pagina “Fare The Mentalist con i vicini di casa per scoprire chi ti ruba il giornale”. Prima o poi vi prenderò!

Il Trio Medusa. Anche solo per usare l’hashtag #canzonitravisate o #coscedellemucche

Luca Argentero. Solo per leggere i suoi pensieri filosofici, OVVIO.

Vendommerda. Il profilo che fa re-twitta tutto il peggio del web. Irresistibile!

Flavia Vento. VENEPREGO. SEGUITELA. Se proprio non volete darle soddisfazione, leggetevi i suoi tweet senza cliccare “follow”. Ve ne riporto giusto qualcuno. Versione Originale.

“Basta con pezzi di carta con grammatiche studiate il cinese le lettere ebraiche. L’italiano e’per i poveracci”

“Alemanno ha meno follower di me vorra’dire qualcosa. Roma ha bisogno di un grande sindaco roma e’la citta’eterna che ora fa schifo”

Signora brambilla la prego dobbiamo fare una legge che se il cane e’buono puo’stare libero. Al guinzaglio vanno messe alcune persone.”

ECCETERA.

Zach Braff. Per tutti, J.D. Scrubs. Non dico altro! Anzi sì: seguite anche Donald Faison, Turk 😉

La Disney. Irrinunciabile!

JK Rowling. Non twitta molto, ma poi ne vale la pena!

Lady Gaga. Non esiste la possibilità di non seguirla, nel bene e nel male.

Cesare Cremonini. I suoi tweet sono francamente stupendi!

Melissa Satta. Ma soprattutto Correttore Satta. Che re-twitta i tweet della Satta ma sistemando un attimino la grammatica. Lei si incazza e gli risponde. Lui re-tweetta. Lei risponde arrabbiandosi per le “correZZioni” e senza usare mai la punteggiatura. Lui fa re-tweet. E via così come se non ci fosse un domani! 😀

E voi? Siete su Twitter? Vi aggrada o vi annoia? Chi seguite in particolare? Forza, date consigli! 😀