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How to\\ Sopravvivere al rientro. Tip 4

29 Ago

Oggi esploriamo un modo di affrontare il rientro in modo soft, culinario ma ipocalorico. Un ottimo modo, gustoso, per viziarsi con un po’ di dolcezza extra.

Tip 4: Imparare a creare acque aromatizzate homemade

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In pratica è un trucco estivo, dolcino e a pochissime calorie per bere qualcosa di diverso dall’acqua, ma anche dal tè, dal caffè o dalle bibite gassate. Per ricordarsi dei cocktail estivi e per rinfrescarsi adesso finchè si può!

Quindi:

1. Prendere dell’acqua
2. Versarla in un barattolo
3. Tagliare a piacere frutta e/o verdura (abbinamenti: cetriolo e menta oppure il limone oppure l’arancia)
4. Mettere i pezzi di frutta nel barattolo pieno d’acqua
5. Lasciare in infusione 4 ore (si raggiunge il massimo del “sapore”)
6. Bere e ripensare all’estate!

Vi piace l’idea? io ne sono innamorata. In rete si trovano un sacco di suggerimenti sulla scelta degli “ingredienti”. Fantasia e piacere! Da tenere sulla scrivania per un po’ di allegria e un sapore diverso dal solito.

A domani 🙂

How to // Sopravvivere al rientro. Tip #1

26 Ago

Eccoci. Se siete ancora in vacanza, beati voi, non leggete questo post che vi fa male ;). Se invece, come me, siete tornati in ufficio, in università, a scuola, a casa, insomma dalle vacanze e dalla bella vita, questo post (e quelli che seguiranno) sono per voi.

Il rientro è contronatura, si fa fatica, viene il magone, si stravolge di nuovo la vita, si torna. Ho sempre odiato i titoli sul genere “Back to school” (che ansia)… Però non mi arrendo: tutti abbiamo bisogno di supporto e consigli su come tornare alla nostra “everyday life”. E allora, da oggi e per un tempo indefinito, ogni giorno un TIP su come sopravvivere al rientro, alla fine dell’estate, alla fine dei giochi. 

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Perchè sono con voi e ce la dobbiamo fare. For your eyes only, ogni giorno un consiglio, un tip, un parere su come affrontare questo delicato periodo dell’anno, sospesi fra mood zen alla Osho e mood blondie alla Cosmopolitan.

In fondo, non sentite già in sottofondo Mariah Carey con “All I Want for Christmas is You“? IO SI’. E dunque.

TIP #1: Le vacanze sono belle perchè sono vacanze. Punto.

EMBE’? Direte voi. Lo so. Ho scoperto l’acqua calda, ma, ahò, ricordatevi che se non ci fosse l’acqua calda si morirebbe congelati.

Quindi: la bellezza delle vacanze senza pensieri sta proprio nel fatto che sono vacanze. E senza pensieri. E’ uno spazio-tempo privilegiato, in cui si vive all’ennesima potenza (cfr immagine sopra!). Non è la vita reale. “Se io potessi, vivrei sempre in vacanza”, dice Jova. I know. Ma dove siete stati in vacanza quest’anno? Maldive? Portorico? Seychelles? Oporto in Portogallo e Senigallia? (Le ultime due riguardano la sottoscritta, arriverà un post personalissimo “City Guide: Oporto a misura di Cappuccino”! :D). Bene. Vi sono piaciute le vostre mete? OVVIO. Ci vivreste? MAH.

Già li sento i commenti: “Sì, bello, ma che caldo! Sì bello ma non c’è la movida come nella mia città! Sì bello ma mi mancano i panzerotti di Luini! Sì bello ma non ci vivrei! Ecc Ecc”. Quindi pensate/pensiamo a questo: there’s no place like home (qualsiasi sia la vostra).

E’ stato un ottimo diversivo, divertente, ma pensateci: dopo una settimana di mare non vi mancano…. che ne so… le librerie? Quelle grandi, vere, variopinte. Non vi mancano le vostre serie tv formato dvd? Non vi mancano le profumerie, questi mondi perfetti e incantati? Non vi mancano i vostri ristoranti preferiti, la vostra pizzeria? Non vi mancano, almeno un po’, i vostri quartieri?

Voi non siete (noi non  siamo) le vostre vacanze. Le vacanze sono noi, per un certo periodo, poi noi torniamo noi, e in questo non vi è davvero nulla di male. NULLA. DI. MALE.

Questa è la mia prima prospettiva. Perchè per il DAY 1 il tip migliore è: filosofia e rassegnazione, da interpretare in chiave sprint.

A domani! 🙂

Beauty Review: La mia SteamPod Experience

14 Mag

Della nuova piastra Steam Pod L’Oréal, la nuova piastra cultosissima a vapore che promette miracoli, se n’è parlato in lungo e in largo.

Qui qualche esempio di review, su Beauty & The City e su The Chic Attitude.

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L’ho provata anche io e qui vi racconto la mia esperienza dal mio punto di vista.

Non trovate foto di me della serie prima/dopo perchè sono ancora timidina e non me la sento, ma vi racconterò tutti i dettagli, promesso :D.

Dunque: tipologia dei capelli. Premetto che i miei capelli sono biondi naturali (dal parrucchiere è una pacchia, lasciatemi questa gioia) e lunghi ad oggi più o meno fino a poco poco sotto il seno (o metà schiena per essere più schietti). Sono liscia e i capelli sono sottili: diciamo che non sono proprio in target con l’uso delle piastre. I capelli non sono crespi e non soffrono l’umidità, però ogni tanto sono voluminosi e scombinati, e il liscio della piastra (lo saprete bene) fa subito sentire a posto e in ordine. E dunque: piega con la SteamPod dal parrucchiere, la voglio provare! 😀

Il processo è il seguente:

  • Vi lavano i capelli (ma pensa)
  • Ve li asciugano fino all’80% diciamo, in modo piuttosto veloce, per togliere la maggior parte dell’umidità
  • Vi mettono su gran parte del capello (escluse le radici) uno di questi due prodotti, a seconda del grado di “sensibilità” dei vostri capelli (trattati, colorati, naturali). Io ho meritato quello con un pallino ; ). E’ un prodotto che prepara i vostri capelli al vapore, una crema lisciante protettiva alla cheratina.

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  • Vi passano la piastra Steam Pod: fa fumo/vapore, ma è perchè il prodotto appena messo (ricco di cheratina) è fissato dal vapore sui vostri capelli, che in questo modo non sono attaccati dal calore e indeboliti ma protetti.
  • Dovrebbe esserci anche questo prodotto, un siero protettivo, ma su di me non l’hanno usato quindi in tutta franchezza non ho informazioni ulteriori :D. Dovrebbe essere quello per capelli IPER DANNEGGIATI (dato che ha tre pallini). Ma di più non so!

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  • La piastra SteamPod può avere due effetti:
  1. LISCIANTE
  2. MOSSO MORBIDO.

Io ho scelto, volendo provare qualcosa di diverso, il MOSSO MORBIDO.

PRO STEAM POD:

  • E’ una cosa FIGA  da chiedere al parrucchiere e da provare, vi sentite una diva
  • I capelli sono davvero molto più morbidi e lucenti. Sono proprio lucidi!
  • Non si rovinano i capelli, anche con più passate
  • Oltre che un trattamento lisciante è un “trattamento di bellezza” per capelli

CONTRO STEAM POD:

  • La piega dal parrucchiere, se chiedete la SteamPod, costa un po’ più del normale (sui 20 euro)
  • La volete a casa per coccolarla e sentirvi perfette? Costa 200 euro. Con un prodotto incluso (quello da uno due o tre pallini). Poi lo dovete comprare a parte.
  • La piega morbida, su di me, è durata qualcosa come un’ora e mezza, pur avendo spruzzato lacca (in salone e aggiunta a casa) come se non ci fosse un domani. I capelli sembravano disordinati perchè divisi dal pettine usato per pre-pettinarmi, e ho dovuto passare la piastra lisciante a casa (poi farò un altro post su questo, dai :D). Non so dirvi se effettivamente è colpa del mio capello, ma da una piega professionale in salone con un prodotto del genere, miracoloso e costoso, mi aspetto come minimo che mi duri per la serata e (magari!!!!) un po’ la mattina seguente.

Conclusione:

A mio modesto parere, anche vedendo in salone una ragazza farsi lisciare i capelli (effetto LISCIO), è che la SteamPod sia effettivamente un prodotto di lusso, che però sembra fare più scena di quanto sia in realtà.

Il pregio maggiore è che non rovina i capelli, quindi se siete il tipo di ragazza che li lisciano ogni giorno (e magari siete ricce!) un prodotto del genere può fare la differenza. Ma 200 euro forse è un po’ troppo per un risultato del genere.

Io uso Bellissima Imetec (comprata due anni fa e  che raggiunge i 200 gradi) e fa un lavoro magnifico, che dura anche dopo il lavaggio successivo. Metto lo spray protettivo alla cheratina della Bilboa (credetemi, non la snobbate) e l’effetto è migliore. Detto questo, se mi regalassero la SteamPod la userei lo stesso, ma in generale mi aspettavo un “WOW EFFECT” più pronunciato.

Voi l’avete provata? Come vi siete trovate? La promuovete o la bocciate?

Vi lascio con due video in cui viene mostrato il funzionamento della piastra.

Ciao a tutte! 😀

How To: Trasformare lo stress in piacere! :D #tips

25 Gen

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Ho scovato un altro articolo stupendo su Cosmo. Come sapete (forse :P, che arie che mi sto dando!), adoooooro questo genere di tips.

E lo condivido con voi!

“Come trasformare lo stress in piacere”

1. Coccola le tue guance. Cerca il punto dove lo zigomo si unisce alla mandibola. È proprio lì che si accumulano molte tensioni nervose. Per rilassarti, massaggialo con 2 dita e un movimento a cavatappi dei polpastrelli.

2. Ama lo stomaco (VEDI NOTA! :D). La parte superiore dell’addome contiene una rete complessa di nervi. Massaggiala con movimenti circolari prima piccoli poi più grandi, per rilassarti: lo fanno le mamme con i bebè. Funziona!

3. Pizzicati le orecchie. Sfiorare i lobi è così piacevole perché hanno moltissimi nervi connessi direttamente al cervello. Pizzicali tra l’indice e il pollice e tirali verso il basso, finché i polpastrelli scivolano via.

4. Distendi le clavicole. Facci caso: se sei ansiosa, porti d’istinto la mano al petto, sotto la gola. Giusto! Calmati appoggiando un dito tra l’incavo delle clavicole, muovilo in basso per mezzo cm, tirando la pelle, e rilascia.

5. Fai “rollare” le cosce. Sono parti del corpo dove i muscoli, molto estesi, tendono a trattenere grandi tensioni. Per alleviarle, massaggia la
parte esterna delle gambe (dalle anche alle ginocchia) facendovi rotolare su e giù una bottiglietta. Ti sentirai in paradiso.

 

Chi di voi ci proverà? 😀

 

NOTA: Io devo confessare che consiglio CALDAMENTE LA NUMERO 2. E’ una cosa quasi istantanea. Quando sono agitata o non riesco a dormire (quelle poche volte :P), mi metto entrambe le mani alla bocca dello stomaco e anche sulla pancia. Le tengo per un po’, e vi giuro che va molto meglio. Sarà perchè della pancia/dell’addome non ce ne curiamo mai, e non siamo a nostro agio a toccare (o a farci toccare) quella parte (oddio ma si vede? oddio devo mettermi a dieta, oddio devo coprirmi ecc ecc)… Sembra un’attenzione speciale, e vi assicuro che su di me funziona. Provateci! L’ho fatto anche qualche anno fa (vabbè, qualche mese fa, lo confesso!!) dopo un sogno bruttissimo, uno di quei sogni orribili in cui non si sa di sognare e succedono cose che sembrano reali, e l’angoscia quando mi sono svegliata nel bel mezzo della notte era peso, diciamo così :). Due mani alla bocca dello stomaco e sulla pancia, e tempo 10 minuti Morfeo è venuto a prendermi (che poi, detta così, sembra sempre una citazione da Matrix: pillola rossa o pillola blu? :D).

Fatemi sapere se adottate questo accorgimento stupidoso e se funziona :)!

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Love a tutti!

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How To: mettere il mascara properly

8 Nov

Quanto mi piace inventare nuove rubriche a caso.

Reduce dal ricordo di “Come farsi lasciare in 10 giorni“, dove la buona Kate Hudson di Composure (in pratica un Cosmopolitan farlocco made in YouAsHey :D) è la ragazza “how to”, “Come fare” (molto più pregno il termine inglese), mi sono lasciata prendere la mano.

E dunque: quali sono gli step fondamentali per mettere un mascara a prova di bomba? 🙂
5 step che forse troverete un po’ ovvi e un po’ no.
1. Per le occasioni speciali usate il piegaciglia e/o l’effetto “caldo”!
Attenzione a non farsi male (!) e a non pigiare troppo: le ciglia sono delicate e preziose, una piccola pressione è sufficiente ;). Se volete aumentare il potere incurvante del piegaciglia provate a scaldarlo leggermente con il phon: in questo modo il gommino superiore diventa tiepido e “plasma” maglio le ciglia. ATTENZIONE A NON USTIONARVI PER AVERLO SCALDATO TROPPO! 😦
Nel caso, per l’effetto warm (senza piegaciglia), consiglio di scaldare fra le mani la confezione di mascara (frizionando come per accendere un fuoco con un legnetto): il mascara all’interno si scalda un po’ e diventa più liquido e meno secco e si stende meglio ;).
Immagine royalty-free: Young woman curling eyelashes
2. Gli occhi devono sempre essere struccati prima di essere truccati.
Questo vuol dire che alla mattina (quando la maggior parte di noi si trucca) le ciglia devono essere STRUCCATE dalla sera precedente e senza alcun residuo dei trucchi passati.
Ragazze il golden tip è: alla sera CASCASSE IL MONDO struccatevi gli occhi e bene. Spesso le salviettine struccanti non bastano: oltre a far diventare gli occhi rossi (dovete sfregare), vi lasciano piccole tracce di mascara che durante la notte danneggiano le vostre ciglia.
Per verificare se avete struccato in modo efficace le ciglia, passate un dito sulle ciglia… capirete subito se il mascara è rimasto “attaccato”.
E la mattina metterete il mascara su una ciglia affaticata e con strati precedenti… non fatelo 😉
Immagine royalty-free: woman putting her face on
3. Il mascara è l’ultimo cosmetico che dev’essere usato (top coat escluso, leggi oltre).
L’errore di mettere il mascara come primo cosmetico o tra i primi compromette la stesura del primer, dell’ombretto, dell’eye-liner, del correttore anti-occhiaie… E poi è sempre consigliabile partire dalla base viso per poi arrivare al mascara, altrimenti c’è il rischio che nell’applicazione degli altri cosmetici le ciglia si aprano e facciano l’odiato effetto “ragnetto impazzito”. In questo modo c’è pericolo di avere l’occhio stupito per tutta la giornata!


4. Lo scovolino del mascara va usato anche in senso verticale… Sì verticale! 🙂
Per un risultato occhi di gatta, provate a inclinare lo scovolino del mascara, verso le ultime passate, in modo da piegarlo leggermente…
e poi, verso la fine, dopo le prime 5/6 passate, provate a dare le ultime passate non tenendo il mascara COSI’
Fotografie stock: Woman applying mascara on eyelashes
Ma provando a tenerlo così:
Fotografie stock: CLOSE UP OF A WOMAN APPLYING MASCARA
cercando di ritoccare le ciglia più esterne (attenzione a non mettere troppo prodotto).
O anche leggermente inclinato a 45 gradi.
Provate e poi mi saprete dire, ma la differenza è enorme perchè infoltisce in modo particolare le ciglia verso la fine dell’occhio e vi allunga l’occhio.
Fotografie stock: Portrait of Woman with Black Hooded Shirt
5. Usate un top coat
Un top coat è un altro mascara, con lo scovolino di solito più piccolo e preciso, che si usa dopo il mascara normale per infoltire ancora di più le ciglia e per prenderle una ad una, ottenendo un bellissimo (e naturale) effetto ciglia finte.
Io uso questo della Kiko e mi piace un sacco :). Riesco a ritoccare il trucco da giorno per trasformarlo in trucco da sera senza dovermi struccare/ritoccare. Fa un effetto piuttosto dramatic & scenografico!
Che ve ne pare di questi step/tips? Sono ovvi oppure qualcosa di nuovo è saltato fuori? 😉
Vi piace questa nuova rubrica ? 😀 haha. Ovviamente i temi saranno vari!

Diversi tipi di scovolini e diversi risultati

Appendice a Sleep therapy #Cosedaamare. Pillow Mist – Fai da te!

7 Nov

Parlando di Pillow Mist/ Brume d’oreiller (post precedente), mi sento di consigliarvi qualcosa in merito di davvero sfizioso :D.

Se non vi va di sperimentare cose strane, vi consiglio una ricettina per lo spray da cuscino fai da te, facile facile e d’effetto.

 

Ingredienti e necessaire:

  • 1/2 bicchiere d’acqua, meglio se distillata
  • 10 gocce circa di olio essenziale di lavanda (ma potete usare anche olio di camomilla o simili, se avete una fragranza preferita!) – nota: potete poi aggiustare l’intensità della fragranza a seconda dei gusti, ovviamente!
  • 1/2 cucchiaio da minestra (quello grosso) di estratto di “witch hazel” ovvero Amamelide/Hamamelis (facoltativo)
  • Un contenitore spray
  • Un recipiente per miscelare e poi versare nello spray

Esecuzione:

Unire tutti gli ingredienti, versare nel contenitore spray e agitare benissimo e a lungo (gli oli non si amalgamano con l’acqua, si cerca di fare il possibile!)

And that’s it! Happy Pillow Mist! 

Utilizzare nella quantità che preferite sul vostro cuscino 🙂 (ricordate di shakerare ogni volta prima di spruzzare!)

 

 

 

Sleep therapy: Spray per cuscino, o (più figo) Pillow Mist. #Cosedaamare

6 Nov

Aprile, dolce dormire. Ma anche ad agosto (sotto l’ombrellone, sic!), pure a novembre.

Io amo dormire. Mi piace il letto come oggetto, il cuscino, scegliere le lenzuola, addentrarsi nella notte (paroloni!), scivolare nel dormiveglia e scollegare il cervello, andare in stand-by dal logorio della vita moderna. Mi piace il buon sonno filato, quello che ti fa riposare.

A questo proposito, vi segnalo una categoria di prodotto che non si può non amare: IL PILLOW MIST.

Che, volgarmente, sarebbe “lo spray da cuscino”.

Una fragranza che non è un profumo (troppo forte!), ma una sapiente miscela aromaterapica (e qui, come ormai avrete capito, mi avete perso completamente, sono già in trip!) che concilia il sonno, favorisce il relax e conduce verso sonni tranquilli e ristoratori in modo naturale.

 

Il bello è che, se vi affezionate, il suo profumo vi sa subito di casa.

Di solito fra gli ingredienti ha  l’aroma di miele o di fiori freschi (spesso arancia), ma è la lavanda a farla da padrona, per le sue note proprietà distensive (a proposito – per chi soffre di emicrania come la sottoscritta: annusare lavanda allevia il dolore!).

 

Ci sono moltissimo prodotti di questo genere, e se sapete che esistono si possono trovare facilmente (basta chiedere in profumeria/erbosristeria anche).

Io personalmente uso questo di L’Occitane (costa 16 euro, ma dura tantissimo e poi io, hehe, l’ho preso approfittando dei supersconti che ogni tanto fa L’Occitane ;P): ve lo superconsiglio, è buonissimo e non invasivo.

E poi ha ben 3 oli essenziali, quindi vai di aromaterapia!

Il mio personale Pillow Mist – by L’Occitane

Ma ci sono anche valide alternative.

Avon

Questo addirittura ha la melatonina!

 

The Body Shop

 

Voi ne avevate sentito parlare? Ne fate uso? Vi piace come idea? 🙂

Buona sleep-therapy a tutti! 😀

 

 

 

How to: Dare un nome alle vostre scarpe col tacco!

24 Ott

Se siete “vere donne” (non come la sottoscritta :P), sapete che esistono moltissimi tipi di tacco, ma nono solo, sapete anche che ognuno ha un nome diverso. Sì, ma quale esattamente?

Ho trovato questa immagine deliziosa (molto didattica anche!) sul blog Affashionate (by Elena Barolo): non potevo non condividerla con voi!

Ora finalmente posso allargare il mio vocabolario oltre pumps, francesine, Mary Jane.

C’è una miriade di nomi :D!

 

Adoro 😀